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PRC CHIEDE ANCHE IN LOMBARDIA LA REQUISIZIONE DELLE CASE SFITTE
di lucmu (del 02/02/2006 @ 17:53:20, in Casa, linkato 1130 volte)
Articolo di Luciano Muhlbauer, pubblicato su il Manifesto del 2 febbr. 2006 (pag. Milano)
 
Rifondazione Comunista ha presentato una proposta di legge regionale per la requisizione temporanea delle case sfitte. Una iniziativa analoga è già stata presentata in Regione Liguria e prende spunto dall’esperienza fatta dal X Municipio del Comune di Roma.
La proposta di legge prevede la possibilità per i Comuni lombardi ad alta tensione abitativa di poter requisire per un periodo di 18 mesi, motivatamente rinnovabili per una sola volta per altri 18 mesi, gli alloggi sfitti da almeno un anno. Le unità immobiliari requisite verrebbero poste nelle disponibilità dell’ALER territorialmente competente e assegnate agli aventi diritto sulla base delle graduatorie già approvate dai Comuni, dando priorità alle persone sottoposte a sfratto esecutivo e alle giovani coppie.
Dalla possibilità di requisizione sono comunque escluse le prime e le seconde abitazioni, mentre a tutela dei diritti delle proprietà colpite dal provvedimento sono definite una serie di misure, come la garanzia della restituzione dell’immobile nelle condizioni originarie, l’esenzione dal pagamento dell’ICI e la corresponsione dell’80% del canone di locazione.
Le aree metropolitane lombarde, in particolare quella milanese, stanno marciando diritto verso una vera e propria emergenza casa. Il fabbisogno abitativo aggiuntivo nella sola provincia di Milano è stimato tra 100 e 140mila alloggi per i prossimi dieci anni, mentre il mercato immobiliare è sempre più drogato e distorto. I prezzi delle case e gli affitti sono aumentati in maniera sproporzionata e le speculazioni edilizie si stanno moltiplicando. Non a caso, la percentuale di alloggi sfitti nella città di Milano, attualmente l’8% del patrimonio abitativo complessivo, è assolutamente superiore alla media delle grandi città europee. A tutto ciò si aggiunga che a Milano sono 10mila gli sfratti in arrivo in questo inizio 2006 e 19mila sono le famiglie in graduatoria per l’assegnazione di una casa (di cui 2000 in graduatoria di emergenza).
La politica regionale in materia di edilizia residenziale pubblica è assolutamente inadeguata a fare fronte alla drammaticità della situazione e, inoltre, rinuncia a qualsiasi intervento teso a contrastare le speculazioni e a calmierare il mercato. La proposta di legge di Rifondazione Comunista ha dunque un duplice scopo. Anzitutto, quello di una risposta immediata all’emergenza sfratti e, in secondo luogo, quello di disincentivare, con la possibilità di requisizione, le speculazioni edilizie e favorire la messa sul mercato degli alloggi tenuti vuoti o in stato di abbandono.
E, per favore, non si dica che si tratta di una proposta estremista, visto che lo stesso TAR del Lazio ha riconosciuto, con sentenza di fine gennaio, la legittimità della requisizione di alloggi sfitti.
 
qui puoi scaricare il testo del PdL