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PRECIPITA LA SITUAZIONE IN VIA CORELLI: ENTRI IN CAMPO LA POLITICA E SI CHIUDA IL CPT
di lucmu (del 24/05/2005 @ 16:31:21, in Migranti&Razzismo, linkato 847 volte)
Ieri notte nel Cpt di Via Corelli, a Milano, è scoppiata l’ennesima protesta da parte dei cittadini stranieri detenuti. Il Consigliere regionale del Prc, Luciano Muhlbauer, è riuscito a entrare nel centro verso mezzanotte:
“Sono ormai due mesi che si susseguono le proteste, le rivolte, gli scioperi della fame e gli atti di autolesionismo all’interno del centro di Via Corelli, ma ieri notte vi è stato un evidente precipitare della situazione. Un campanello d’allarme che dovrebbe essere ascoltato, invece di abbandonarsi a inopportuni ‘plausi’ e alla solita stupida propaganda, come fa anche oggi la Lega, oppure trincerarsi dietro improbabili complotti orditi dall’esterno, come sembra fare la Questura di Milano.
La realtà di Via Corelli è quella di un luogo ai confini della legge, dove vengono rinchiuse, fino a 60 giorni, persone che non hanno commesso alcun reato e che non hanno subito alcun processo. Vi si possono trovare mischiati insieme ex-detenuti che hanno già scontato la pena, un sordomuto russo raccolto chissà dove, un operaio che aveva perso la mano lavorando in nero per un padrone italiano e un richiedente asilo politico con tanto di appuntamento per l’udienza in tasca.
Una situazione incivile e insostenibile che provoca fisiologicamente protesta e rivolta. Con l’aggravante, in questo caso, che due mesi di proteste non hanno trovato né disponibilità di dialogo, né riflessione da parte delle istituzioni. Anzi, proprio quanto avvenuto questa notte sembra volerci indicare che si insiste sulla strada del mero ordine pubblico, quando siamo invece di fronte ad un problema sociale e al palese fallimento di una politica sull’immigrazione cieca e repressiva.
Prima che succeda l’irreparabile, sempre in agguato quando si sceglie la strada  della forza e delle porte chiuse, deve entrare in campo la politica. Per questo, diverse associazioni e forze politiche, dall’Arci al CS Leoncavallo, dal SinCobas a Rifondazione, hanno oggi iniziato la raccolta di adesioni su un appello che chiede la chiusura del Cpt di Via Corelli e la possibilità di accesso al centro per le associazioni del volontariato e per la stampa.
 
Comunicato stampa di Luciano Muhlbauer