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EX-ALFA: LICENZIATI PER NON DISTURBARE LA SPECULAZIONE (LABOR BLUES #08 - DA MILANOX N. XXV DEL 10 MARZO 2011)
di lucmu (del 10/03/2011 @ 00:01:00, in Lavoro, linkato 770 volte)
“Labor Blues”, rubrica a cura di Luciano Muhlbauer, su MilanoX n° xxv del 10 marzo 2011, la free press eretica in distribuzione a Milano
 
Fa tristezza e rabbia vedere decine di lavoratori e lavoratrici trattati come un fastidio e spintonati da guardie private e poliziotti. È successo domenica scorsa agli ingressi della Fiera di Rho-Pero. Dentro c’era un’esposizione di calzature, pelletteria e… pellicce, fuori sono rimasti i 62 licenziati dall’Innova Service, una società di servizi, e chi sosteneva la loro protesta, a partire dal centro sociale Fornace.
62 uomini e donne, la cui sorte non sembra interessare più di tanto quanti avrebbero invece il compito istituzionale di interessarsene. Un disinteresse, beninteso, che non può essere attribuito all’ignoranza, perché il caso è noto.
Anzi, il Prefetto Lombardi, tanto per fare un esempio, un anno fa aveva persino incontrato i lavoratori. Era finita con la promessa di grandi impegni, ma dopo un inizio promettente, all’improvviso era calato il silenzio. Si dirà che il Prefetto è molto impegnato, ma poi si viene a sapere che aveva trovato il tempo per ricevere nel suo ufficio una delle ragazze del bunga bunga bisognosa di un aiutino o per stendere un ricorso a se stesso, pur di non dover pagare una multa di poco conto.
Ma, in fondo, per conoscere il caso non c’era bisogno di incontri specifici, visto che i capi dell’Innova Service sono vecchie conoscenze della giustizia. E poi, l’azienda è attiva sull’area dell’ex-Alfa Romeo, oggetto delle attenzioni molto particolari del Presidente della Regione, il capo ciellino Roberto Formigoni.
Insomma, tutti sanno tutto, compreso il fatto che i licenziamenti non trovano alcuna giustificazione nella crisi. O per dirla con lo Slai Cobas, il loro sindacato, all’ex Alfa “ci vorrà sempre qualcuno che sta alle portinerie, fa manutenzione e pulisce i cessi”.
Appunto, ci vorrà sempre qualcuno, ma evidentemente non quei lavoratori ex-operai cassintegrati dell’Alfa, che hanno il brutto vizio di non stare zitti quando ci sono delle cose che non vanno. Specie ora, con il “Piano Alfa” nuovo di zecca in arrivo, dove la reindustrializzazione è desaparecida, ma in cambio c’è un mega centro commerciale e tanta speculazione.
Insomma, quel silenzio delle istituzioni è poco innocente e questo fa ancora più rabbia. E quindi, se vi capita, sostenete la lotta dei lavoratori dell’Innova.
 
link consigliati:
archivio MilanoX: www.milanox.eu/archivio/
comunicati Slai Cobas Alfa Romeo: http://www.slaicobas.it/fiat-alfa-romeo-arese.html