\\ Home Page : Articolo : Stampa
CIAO COMPAGNA NORI! – MERCOLEDÌ 9 NOVEMBRE L’ULTIMO SALUTO ALLA PARTIGIANA ONORINA BRAMBILLA PESCE
di lucmu (del 06/11/2011 @ 19:04:32, in Antifascismo, linkato 3169 volte)
Domenica 6 novembre ci ha lasciati Onorina Brambilla Pesce, partigiana comunista del III° GAP “Egisto Rubini” di Milano, nome di battaglia “Sandra”, compagna e moglie di Giovanni Pesce, il comandante “Visone”.
La cerimonia funebre si svolgerà mercoledì 9 novembre 2011, alle ore 15.00, presso la Camera del Lavoro di Milano, nel salone “Di Vittorio”, in Corso di P.ta Vittoria 43. Dalle ore 11.00 dello stesso giorno, sempre in CdL, ci sarà anche la camera ardente.
 
Rendiamo omaggio alla compagna Nori e ci inchiniamo di fronte al suo limpido esempio di impegno e di lotta per la libertà e la giustizia sociale e contro il fascismo.
 
Luciano Muhlbauer
 
 
Biografia di Nori (fonte: Anpi Milano)
 
La storia partigiana di Onorina Brambilla (1923), detta Sandra, comincia nel settembre del 1943 quando, figlia di operai antifascisti, entra prima nei Gruppi di difesa della donna e poi nelle brigate del 3° GAP di Milano come ufficiale di collegamento. La sua vicenda è un esempio del percorso compiuto da tante donne italiane che all’8 settembre del 1943 con l’occupazione straniera del Paese e il sorgere della Repubblica Sociale Italiana, non ebbero esitazioni a battersi per la libertà, offrendo un contributo decisivo alla Liberazione.
La sua militanza dura fino al settembre del 1944, quando viene catturata dalle SS in seguito alla denuncia di un delatore. Portata alla Casa del Balilla di Monza, è torturata per una notte intera. Da lei non esce una sola parola che possa condurre le SS al comandante dei GAP, Giovanni Pesce. Condotta nel carcere di Monza, vi trascorre un mese e mezzo, finché non viene trasferita brevemente a San Vittore e poi nel campo di concentramento di Bolzano, dove resterà dal novembre del 1944 all’aprile del 1945. A Bolzano entra in contatto con l’organizzazione clandestina collegata con il Comitato di liberazione nazionale. Dopo la Liberazione, Nori Brambilla, torna a piedi, con altri compagni, attraverso la Val di Non, il passo della Mendola e quello del Tonale, a Milano, dove riabbraccerà la famiglia e il “suo” comandante, Giovanni Pesce, medaglia d’oro della Resistenza. Nori e Giovanni si sposeranno il 14 luglio 1945.
Onorina Brambilla Pesce, per decenni militante del Pci e poi di Rifondazione Comunista ha ricevuto il diploma del Comando Alleato di Alexander e la Croce di guerra al ”valor partigiano”. E’ stata dirigente nazionale della Fiom-Cgil. Attiva nel mondo dell’associazionismo partigiano e reducistico nell’Anpi, nell’Aned e nell’Anpiia. Inaccesibile allo scoraggiamento, non si contano le occasioni in cui ha portato testimonianza presso istituzioni, scuole e associazioni. È stata presidente onoraria dell’Aicvas, l’Associazione degli ex-combattenti volontari antifascisti nella guerra di Spagna. Nel 2006 è stata insignita della medaglia d’oro di benemerenza dal Comune di Milano, città dove ha vissuto.