Blog di Luciano Muhlbauer
\\ Home Page : Articolo
LA SCONFITTA - ALCUNE RIFLESSIONI A CALDO
LA SCONFITTA - ALCUNE RIFLESSIONI A CALDO
di lucmu (del 15/04/2008, in Politica, linkato 1674 volte)
Anche i più incalliti pessimisti, tra i quali mi annoveravo, non prevedevano un risultato tanto disastroso. E non l’ha fatto nemmeno il compagno che mi aveva detto “questa volta non voto”, disgustato e disilluso dopo i due anni di governo Prodi, o quello che aveva ceduto alla tentazione del “voto utile”, credendo davvero alla favola veltroniana della pareggio possibile. Ambedue non avevano trovato le motivazioni sufficienti per esprimere un voto a favore della “Sinistra l’Arcobaleno” e ambedue hanno cercato una via per esprimere nelle urne il proprio disagio e lanciare un segnale politico. E ambedue sono rappresentativi dell’atteggiamento prevalente degli elettori di sinistra, cioè l’astensione e il voto al Pd, con l’aggiunta che al Nord alcuni hanno votato pure per la Lega.
Che di una vera e propria disfatta si tratti, si può peraltro evincere da tre fatti. In primo luogo, prendendo i dati della Camera, neanche sommando tutti i voti di tutte le liste riconducibili alla “sinistra radicale” di due anni fa, cioè oltre SinArc (3,1%) anche Pcl (0,6%), Sinistra Critica (0,5%) e Per il Bene Comune (0,3%), ci si avvicina anche soltanto alla metà dei voti di allora. Ovvero, nel 2006 Prc, PdCi e Verdi ottennero complessivamente 3.898.460 voti e il 10,2%, mentre oggi SinArc, Pcl, S.C. e Bene Comune realizzano insieme 1.619.905 voti e il 4,5%.
In secondo luogo, dalle elezioni emerge un netto spostamento a destra del panorama politico italiano. La coalizione berlusconiana non solo dispone di una chiara maggioranza sia alla Camera che al Senato, ma al suo interno non c’è più la componente centrista dell’Udc, mentre la Lega ha rafforzato notevolmente le sue posizioni, grazie al suo exploit al Nord. E, da sottolineare, la campagna elettorale della Lega, specie nelle aree metropolitane, era giocata fortemente sui temi della sicurezza e della paura dell’immigrazione.
Infine, il Pd ha realizzato, forse oltre le sue aspettative, il suo obiettivo primario, cioè l’eliminazione della sinistra, come primo passo verso l’imposizione di un sistema bipartitico all’americana. In campagna elettorale, Veltroni è riuscito in un capolavoro politico, staccando la sua immagine da quella di Prodi, addossando alla sinistra la responsabilità del fallimento dell’esperienza governativa e, soprattutto, convincendo gli elettori di sinistra che il Pd potesse effettivamente battere Berlusconi. Una tesi spericolata e truffaldina, senza alcun fondamento reale, come hanno poi ampiamente confermato i risultati elettorali. Infatti, il Pd non ha tolto nemmeno l’ombra di un consenso alle destre e non ha fagocitato l’Udc, dirottando in cambio voti dalla sinistra e rimanendo sostanzialmente fermo a quello che avevano due anni fa Ds e Margherita.
Questa ci pare essere in sintesi la fotografia del terremoto che ha investito la sinistra nel nostro paese e da qui occorre partire per porsi la prima domanda: come mai è potuto accadere?
Non penso, in tutta franchezza, che la risposta sia che il popolo italiano abbia voluto decretare la fine e l’inutilità dell’esistenza di una sinistra nel nostro paese, ma piuttosto che la soggettività –o le soggettività- che si è concretamente presentato alle elezioni non era adatta e credibile. E non si tratta di una mera questione di simboli. Insomma, se c’era la falce e il martello sarebbe andata diversamente? Sì, forse un mezzo o un intero punto percentuale in più sarebbe arrivato, ma giusto per mitigare un po’ il disastro e forse consegnare qualche deputato, ma non sarebbe certo servito a rimuovere e far dimenticare i due anni precedenti.
Ebbene sì, perché questi ultimi due anni al governo sono stati devastanti, perché la sinistra ne è uscita sconfitta nella linea politica, nella credibilità e nei rapporti con i movimenti e i ceti popolari. E non sono stati due anni qualsiasi, bensì due anni che si sono consumati nel quadro di una dinamica sfavorevole di medio periodo, segnata dalla crisi continua della sinistra e dalla conquista dell’egemonia culturale delle destre. In altre parole, è come se fossero stati il colpo di grazia.
In campagna elettorale non abbiamo motivato e convinto neanche i “nostri”, perché non abbiamo risposto a questo scenario. La Sinistra l’Arcobaleno appariva come un cartello elettorale e un assemblaggio dell’esistente, fin dentro la composizione delle liste, senza un profilo chiaro e leggibile, senza una prospettiva per il futuro e senza innovazione.
Ora ci aspetta una fase difficile, irta di ostacoli. E ci sono due cose da evitare. La prima è la tentazione di attribuire il disastro alla cattiveria degli altri e non ai propri errori e insufficienze. La seconda è la concreta possibilità che lo stato delle cose produca semplicemente una sorta di deflagrazione della sinistra e una serie infinita di rese dei conti nelle stanze dei partiti.
Dire oggi, il fatidico giorno dopo, quello che bisogna fare esattamente è difficile e nessuno ha la ricetta in tasca. Ci vorrà riflessione, umiltà e ascolto. Ma una cosa è certa: un ciclo si è chiuso e la sinistra così com’è ha fatto il suo tempo. Occorre un fatto nuovo, una ripartenza, una sinistra nuova.
E un’altra cosa è certa: il processo di ricostruzione di una sinistra nuova non potrà essere il prodotto degli apparati e gruppi dirigenti esistenti, ma necessita di rinnovamento e, soprattutto, del calore della realtà sociale. Ovvero, della partecipazione e del protagonismo dei movimenti, dei lavoratori e delle tante realtà attive nella lotta sociale e nell’associazionismo.
 
Articolotest Articolo  Storico Storico Stampa Stampa
Condividi su Facebook
 
# 1
Fuori dal parlamento, ci sono due possibilità: o morire, oppure cogliere l'occasione per ribaltare il proprio punto di vista.
Non solo cercare consensi sociali nei punti caldi di conflitto , ma costruire un progetto che, non più finalizzato all'occupazione/mantenimento di seggi e soggetto alle relative compatibilità, sia finalmente legato a una prospettiva di società alternativa.
A partire dai conflitti in atto, tra cui segnalo quello tra la libertà femminile e il tentativo di controllo sulle donne che ha caratterizzato la scena politica di questi ultimi mesi, e che la sinistra non può continuare a considerare marginale, ma deve considerare come costitutivo di progetti contrapposti di società.
di  Silvia  (inviato il 15/04/2008 @ 18:03:30)
# 2
Mi piace quanto hai scritto. E sono d'accordo sulla necessità di cambiare radicalmente il gruppo dirigente, ma non per condannarli, non credo che nessuno avrebbe fatto di meglio per queste elezioni.
Sono d'altronde convinto che non possano restare alla conduzione coloro che cercano di demolire i possibili eroi del nostro tempo, chi demolisce l'ideologia senza crearne una nuova.
Abbiamo bisogno di un nuovo sogno, complesso, articolato ed organico.

Siamo sfortunati ed abbiamo bisogno di eroi!

Viva Fidel e Viva Chavez!
di  Riccardo  (inviato il 15/04/2008 @ 18:29:15)
# 3
Ieri è stata la giornata peggiore per me da quando "faccio politica", ovvero da più di una ventina di anni. L'idea che i valori della sinistra: pace, lavoro, diritti, solidarietà ambiente, siano condivisi solo dal 3% della popolazione mi manda pazzo.

Non credo proprio che qualcuno si voglia limitare ad addossare al "voto utile" la responsabilità della nostra disfatta, anche se il suo effetto si è sentito.

Ci sono state poi gravi insufficienze soggettive nostre. Liste nate sotto l'egida del manuale Cencelli, le diatribe interne tra le varie componenti, un candidato premier sicuramente prestigioso, ma stanco e dall'immagine logora, contornato da gruppi dirigenti di livello almeno due o tre spanne più basso. Insomma, siamo apparsi come déjà vu, da un lato accusati di complicità con il grande capitale, dall'altro - paradossalmente - di aver logorato il governo.

Però quello che mi inte
di  Gianni Venditti  (inviato il 15/04/2008 @ 18:42:48)
# 4
Come sempre le motivazioni sono molteplici e complesse, quelle da te enunciate ci stanno tutte; ne aggiungerei altre 2 che riguardano direttamente il nostro candidato premier. A parte la stima che posso avere per Bertinotti, mi sento di dire, qui in questo blog, che il nostro Berti questa volta ha commeso 2 errori macroscopici: ha affermato in anticipo che si sarebbe fatto comunque da parte dopo le elezioni e ha dichiarato la collocazione certa della Sinistra all'opposizione. Penso che molti elettori, che seguono la poltica solo attraverso le Tv si siano chiesti: - ma allora cosa corri a fare? - Pur mandenendo stima empatica per lui, questo è il peggior modo di congedarsi dalla scena; nella storia sarà ricordato come il tre volte perdente: ai cancelli di Mirafiori nel 1980, alla caduta del 1░ governo Prodi e alla eliminazione della sinistra dal parlamento.
Pino Timpani
ps. la "legnata" del 1980 a Mirafiori è un trauma che personalmente non ho ancora
di  Pino Timpani  (inviato il 15/04/2008 @ 21:14:34)
# 5
Come sempre le motivazioni sono molteplici e complesse, quelle da te enunciate ci stanno tutte; ne aggiungerei altre 2 che riguardano direttamente il nostro candidato premier. A parte la stima che posso avere per Bertinotti, mi sento di dire, qui in questo blog, che il nostro Berti questa volta ha commeso 2 errori macroscopici: ha affermato in anticipo che si sarebbe fatto comunque da parte dopo le elezioni e ha dichiarato la collocazione certa della Sinistra all'opposizione. Penso che molti elettori, che seguono la poltica solo attraverso le Tv si siano chiesti: - ma allora cosa corri a fare? - Pur mandenendo stima empatica per lui, questo è il peggior modo di congedarsi dalla scena; nella storia sarà ricordato come il tre volte perdente: ai cancelli di Mirafiori nel 1980, alla caduta del 1░ governo Prodi e alla eliminazione della sinistra dal parlamento.

ps. la "legnata" del 1980 a Mirafiori è un trauma che personalmente non ho ancora superato, a
di  Anonimo  (inviato il 15/04/2008 @ 21:15:09)
# 6
...scusa l'errore mancava un pezzo...
ancor oggi ho flasbach spaventosi.
di  Anonimo  (inviato il 15/04/2008 @ 21:17:07)
# 7
Ciao a tutti,
quello che dici Luciano ci sta...
mi chiedo però... se anche tu girando ti ritrovi continuamente con gente delusa che non riesce più a capire perchè credere nei ns. valori quando comunque gente come Silvio riesce sempre a vincere.
Alcuni sono ex comunisti... fino alle precedenti elezioni... altri, giovani, mi chiedono che senso abbia avere degli ideali... tanto è sempre il dio denaro che decide....
c'è qualcosa di più profondo... forse bisogna ricreare dei gruppi nelle scuole, che parlino seriamente di solidarietà... contrastare queste destre sta diventando veramente difficile...io mi sento ormai quasi una sopravvissuta.. ma non demordo, conoscendo gente come te sono certa che qualcosa potrà cambiare, però sono convinta occorra partire dai giovanissimi...
Un saluto a tutti
di  Gloria  (inviato il 15/04/2008 @ 23:17:04)
# 8
A mio modo di vedere molteplici sono i fattori che hanno portato a questo risultato. Due penso però preponderanti, il primo è stato la partecipazione al governo, devastante per la sinistra intesa come forza politica ma tanto più per i suoi elettori che confidavano in forti trasformazioni. Non si ricorda un solo provvedimento nei due anni di governo, del quale un elettore di sinistra possa dire con orgoglio: "abbiamo fatto questo.......". Il secondo fattore, ben più pesante, e difficile da affrontare è che la sinistra spesso quando deve confrontarsi con i problemi reali che la gente vive, casa, salario, lavoro, immigrazione ( perchè per molti anche dei "nostri", che ci piaccia o no, l'immigrazione comporta anche reali problemi), quando addirittura non arriva a negarne l'esistenza!!!, propone quasi sempre soluzioni politico/ideologiche, ottime per affrontare i salotti televisivi, ma che nella realtà non risolvono i problemi, nè of
di  Pino  (inviato il 16/04/2008 @ 10:29:57)
# 9
scusate prosegue non ho il dono della sintesi --- ma che nella realtà non risolvono i problemi, nè offrono prospettive credibili. E "la gente" anche la "nostra" si rivolge altrove, anche alla lega.
Non sono molto dispiacciuto da questo risultato, anzi, forse è un 'opportunità importante giunta un'attimo prima della disfatta definitiva, per ripensare una nuova sinistra, fare riflessioni che forse, con una sparuta rappresentanza parlamentare, si sarebbero evitate o rimandate.
E' dura, ma la mia ricetta è torniamo a fare politica in strada e ascoltiamone le voci, anche quelle a noi sgradite, senza filtri ideologici
di  pino  (inviato il 16/04/2008 @ 10:34:57)
# 10
Caro Luciano la tua analisi è condivisibile in linea di massima...ma si sapeva che il PD avrebbe cercato di killerare la Sin.Arc. (ma che nome di merda....tra l'altro),e che il governo Prodi abbia fatto schifo si sapeva anche questo e che qualcuno avrebbe pagato era evidente....inoltre,i flussi elettorali dicono che il voto della classe operaia è andato verso la Lega,ci sorprende? A me no...probabilmente identificano i partiti della Sinistra con il sindacato confederale,che da anni semina sconfitte e disastri nel mondo del lavoro e con la loro nomenklatura di funzionari pagati per non fare nulla (o peggio...) e che spesso sono anche esponenti politici della Sinistra stessa, che vadano a farsi fottere!!!Gli ideali e la storia della Sinistra sono stati massacrati dalla stessa Sinistra, in auto da fè che continua da anni....uguaglianza,giustizia sociale,coerenza sono stati spesso messi in disparte a favore "dell'essere più realisti del Re" come nella vicenda
di  Guido  (inviato il 16/04/2008 @ 10:57:34)
# 11
"dell'essere più realisti del Re" come nella vicenda del governo Prodi,l'hanno chiamato senso dello stato.....peccato che molti non l'hanno capito.Io non ho soluzioni, forse è necessario lavorare dal basso,senz'altro definire una volta per tutte la questione sindacale,che per me è centrale,o si sta VERAMENTE con i lavoratori,o questi prima o poi ti pigliano a calci nel culo.Rilanciare quegli ideali è molto difficile, in un paese culturalmente arretrato (in pochi anni...) a molti decenni fa,dove il qualunquismo è venduto a Kili da TV sempre più invasive,portatrici di una Kultura mortifera e dove l'ignoranza è un valore....per molti,purtroppo molti giovani sono lo specchio di ciò.Mancano loro, i giovani,con la loro rabbia e la voglia di fare casino, la fantasia e l'arroganza che ha reso possibile in passato di poter modificare la realtà,anche la più negativa e di progredire a livello sociale.Grazie per lo spazio
di  Guido  (inviato il 16/04/2008 @ 11:00:11)
# 12
Direi che di errori, se così si possono chiamare, se ne sono fatti a cascata. Il 1) si continua a sostenere una cultura che arriva dalla DX e si fa spacciare di SX come ad es: la teoria della decrescita con Latouche in testa ecc. 2) quadro dirigente del PRC non credibile che non ha minimamente contrastato il Piano di Rinascita Democratica di Gelli, anzi...non un rigo sull'illeggittimità del sistema delle votazioni attuali o sulla possibilità che la dx modifichi altri pezzi della Costituzione (nata dalla Resistenza) 3) aver cancellato il simbolo è come aver cancellato il proprio cognome dall'anagrafe 4) il programma di Rifo che non si è attenuto ad una analisi marxista della situazione sociale del paese...con 'complicità' del quadro dirigente che ha perseverato sugli errori. Cosa ci aspettavamo di vincere. Una cosa è certa che chiedere le dimissioni di tutto il quadro dirigente fino al nazionale è il minimo e fare un congresso
di  Walter  (inviato il 16/04/2008 @ 13:03:19)
# 13
Caro Luciano è evidente che una sconfitta di tale portata abbia non una causa, ma una serie di concause; non voglio polemicamente ripercorrere le scelte fatte nell'ultimo Congresso - chi "vince" ha il diritto di portare avanti la linea politica di maggioranza - tuttavia è evidente che la tesi della "permeabilità del Governo ai movimenti" si è rivelata fallimentare, (vedi base DAl Molin ed altro),se poi ci aggiungiamo la "sirena del voto utile",la frittata è fatta...questo però su un piano propriamente politico, sul piano sociale -forse sarebbe meglio dire sociologico- altra è la partita: frammentazione del lavoro e dei lavoratori- voto giovanile "identitario e di territorio" e non di classe, l'essere lavoratori non fa automaticamente di sinistra, crisi culturale (basterebbe parlare coi miei studenti) ed egoismo sociale diffuso (la questione tasse), il tutto dentro una crisi economica generale Ricominciare non sarà facile, per or
di  Alfio Colombo  (inviato il 16/04/2008 @ 14:22:49)
# 14
Luciano condivio. Il problema che tu lavori sempre, altri bha? Per gli altri, scusate, ma prima delle elezioni dove eravate? Non dico un mese prima, anni prima. Su questo blog, i commenti non ci sono quasi mai, e si tratta di problemi che riguardano tutti: i diritti del cittadini, la casa, il lavoro, la sanità. Pochi giorni prima e dopo le elezioni spuntano tanti,che poi rispariscono. E voi credete che le elzioni, il consenso tra i cittadini si possa coltivare e far crescere così? Il giudizio degli elettori è giusto, perchè votare per chi non c'è, non fa, parla e basta. Vogliamo un Italia diversa, solidale, progressista, democratica? Allora c'è da lavorare in modo costante, organizzare incontri, diffondere volantini, proteste, ecc. ecc.. Si deve tornarea all'attivismo anni 50-60, stando a casa a guardare la TV e scrivendo e-mail non si canbia il mondo, ne la nazione. \una cosa se non avete nemmeno il coraggio di mettere nome e cognome qui
di  Ettore Brusatori  (inviato il 16/04/2008 @ 14:46:28)
# 15
Dettaglio: prima dell'inizio dell'incontro MILANO 2016 alla Casa della Cultura (dove sei intervenuto) ascoltavo Agnoletto e Pizzinato parlare di sondaggi e regioni incerte... In tempo di bufale non è che i sondaggisti hanno fatto un colpo grosso ?
di  Raffaele Simonetti  (inviato il 16/04/2008 @ 16:54:24)
# 16
IN UNA SOCIETA' DOVE LA CLASSE LAVORATRICE E' TUTTA INDEBITATA PERCIO'SOTTO
RICATTO DEI DEBITI, NESSUNO PROTESTERA' PIU'.... L'UNICO OBIETTIVO E' AVERE
ANCORA IL CREDITO PER OTTENERE NUOVI PRESTITI DI DENARO DA SPENDERE... IN UNA
CATENA DI SANT'ANTONIO DI DEBITI... QUANDO CI SARA' IL VERO CRACK, SARANNO
CAZZI!
di  Anonimo  (inviato il 18/04/2008 @ 17:38:55)
# 17

URGE RIVEDERE IL FILM: "LA CLASSE OPERAIA VA IN PARADISO", LA SPIEGAZIONE DI
TUTTO E' IN QUEL FILM.... LA SCENA IN CUI GLI STUDENTELLI URLANO FUORI DALLA
FABBRICA "PIU' SOLDI MENO LAVORO" E'DI GRANDE IMPORTANZA SIMBOLICA... GLI
OPERAI CHE VANNO CON LORO PERDERANNO IL LAVORO, SOLO QUANDO RIENTRANO NEI
RANGHI FORDISTI VENGONO RIASSUNTI...
GLI STUDENTELLI SCOMPAIONO DOPO AVER FATTO I DANNI...
ORA SE VAI FUORI DA UNA FABBRICA AD URLARE "PIU' SOLDI MENO LAVORO" GLI OPERAI
TI SPRANGANO....
SE ACCETTI DI RAPPRESENTARE UNA NICCHIA NON DEVI POI RIMANERCI MALE SE BEKKI
IL 3%...


Nick
di  Nick  (inviato il 18/04/2008 @ 17:40:03)
# 18
non ho nulla contro Vladimir Luxuria, sono dei coglioni quelli che l'hanno candidato,
chi rappresenta? i lavoratori? la classe lavoratrice, il cui referente
politico era in teoria la sinistra, non tornerà a votare mai più per la
sinistra. La così detta sinistra è oggi una nicchia per i diritti gay (oggi ci sono problemi più importanti), gente assurda
tipo Alex Foti, intellettuali che vivono fuori dalla realtà, qualche nostalgico
deluso e qualche ingenuo che non si è accorto che il mondo è cambiato.

come fai a dire di voler rappresentare la sinistra se poi non esisti nei
luoghi di lavoro, sui mutui, sulla casa etc etc, a Roma dove un pò la sinistra
vera agisce seriamente i danni sono stati riparati, Tarzan di via dei volsci
ha preso più di 5000 voti, Rutelli lo chiamerà in giunta in caso di
vittoria.

IN OGNI CASO SONO CONTENTO I VARI
di  Nick  (inviato il 18/04/2008 @ 17:42:59)
# 19
Ciao, io sono un individuo che offre prestiti a internazionale l. Dotato di un capitale
che verrà utilizzato per erogare prestiti tra privati a breve e lungo termine da
2000€ a €500,000 a tutte le persone a grave essendo nei bisogni reali, il tasso di
interesse del 2% l'anno. I fornisce prestiti finanziari, mutuo per la casa, prestito di investimento,
Prestito auto, prestito personale. Sono disponibile per soddisfare i miei clienti in una durata massima 3 giorni dal ricevimento del modulo di domanda.
Passo serio persona ad astenersi

Più informazioni
Precilla.vandekt@gmail.com
Grazie



di  precilla  (inviato il 14/01/2016 @ 11:59:54)
# 20
Ciao, io sono un individuo che offre prestiti a internazionale l. Dotato di un capitale
che verrà utilizzato per erogare prestiti tra privati a breve e lungo termine da
2000€ a €500,000 a tutte le persone a grave essendo nei bisogni reali, il tasso di
interesse del 2% l'anno. I fornisce prestiti finanziari, mutuo per la casa, prestito di investimento,
Prestito auto, prestito personale. Sono disponibile per soddisfare i miei clienti in una durata massima 3 giorni dal ricevimento del modulo di domanda.
Passo serio persona ad astenersi

Più informazioni
Precilla.vandekt@gmail.com
Grazie



di  precilla  (inviato il 14/01/2016 @ 12:00:40)
# 21
Prove di grave e veloce prestito entro 24 ore
Mi presento mi chiamo maegan Miguel, ci sono troppi truffa
in particolare offre prestito. Ho trovato il sorriso
╚ grazie a mageritte.coster@gmail.com
che mi ha dato un prestito di € 16.800 che ho ripagato oltre 32 mesi
con un interesse molto basso della sua quota oppure 3%
indipendentemente dalla quantità
richiesto, il periodo di rimborso è da 1 a 25 anni secondo entrambi i
somma in prestito € 16.800 e due dei miei colleghi hanno ricevuto
di
pronto domenica 17 luglio 2016 mattina che ho ricevuto i soldi senza protocollo.
Quindi vi consiglio di contattare ed essa vi soddisferà tutti
i servizi che hai chiesto.: contattare l'indirizzo
Successivo: mageritte.coster@gmail.com
Buon proseguimento. E non dimenticate di condividere per aiutare
i tuoi amici.
di  claudine  (inviato il 22/07/2016 @ 20:09:28)
Il seguente campo NON deve essere compilato.
Testo (max 1000 caratteri)
Nome
e-Mail


Disclaimer
L'indirizzo IP del mittente viene registrato, in ogni caso si raccomanda la buona educazione.


facebook twitter youtube
Cerca  
Titolo

Titolo

Titolo
Antifascismo (86)
Casa (48)
Diritti (19)
Infrastrutture&Trasporti (38)
Lavoro (233)
Migranti&Razzismo (147)
Movimenti (124)
Pace (21)
Politica (105)
Regione (77)
SanitÓ (19)
Scuola e formazione (71)
Sicurezza (59)
Territorio (46)

Catalogati per mese:

Ultimi commenti:
Prove di grave e vel...
22/07/2016
di claudine
appoggio e sostengo ...
03/06/2016
di merina tricarico
Ciao, io sono un ind...
14/01/2016
di precilla



25/07/2017 @ 06:33:17
script eseguito in 69 ms

Ci sono 41 persone collegate